
Babelotp
Anche in Italia c'è chi progetta nuovi motori di ricerca orientati al contenuto, anche se con meno mezzi e molta meno attenzione politica. E' il caso di Babelot, un prototipo nato dall'esperienza di Intra-Text (www.intratext.com) un meta-catologo di librerie digitali on line, al quale lavora da anni la società Eulogos, nelle sedi di Roma e di Matera. "Se uno cerca su Google una traduzione di Dante Alighieri rischia di fare i conti con centinaia di link, anche a sproposito: può finire su un blog di uno sconosciuto che ha chiamato il suo cane Dante" osserva Nicola Mastidoro, esperto di informatica linguistica e di digital libraries, capo progetto di Babelot. "Il nostro prototipo consente invece di andare più direttamente all'obiettivo. Se cerco di sapere se esiste una versione in ungherese della Divina Commedia, mi trova l'opera stessa. Babelot lavora su un'indicizzazione selettiva attraverso filtri posti su siti di contenuti, e solo su quelli, per cercare non le parole, ma le opere". E potrà cercare nella prossima versione anche video o brani musicali. Sarà presentato a Padova, il 26 e 27 gennaio alla "Conference on Digital Library Management Systems", organizzata dal network europeo delle biblioteche digitali (Delos), presso la Facoltà di Ingegneria.